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nel portale dei neoassunti della provincia di Bergamo
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per la professionalità docente
Le competenze interculturali
Oggi abbiamo partecipato all'incontro con la dott.ssa Claris. Ecco i materiali messi gentilmente a disposizione dalla relatrice: presentazione dott.ssa Claris
La valutazione delle competenze
Venerdì abbiamo avuto occasione di partecipare al seocndo incontro in plenaria previsto dal percorso di formazione per questo anno scolastico. Mettiamo a disposizione i materiali gentilmente messi a disposizione dal professor Martini: materiali secondo incontro. Per un primo confronto e le prime riflessioni, si rimanda al forum dedicato
Progettare per competenze: prof. Mario Martini
Mercoledì abbiamo avuto occasione di condividere importanti contributi culturali sul tema del progettare per competenze. Come anticipato durante l'incontro mettiamo a disposizione di corsisti, tutor ed e-tutor i materiali dell'incontro.
A questo punto possiamo dare avvio al confronto e alla condivisione di pratiche didattiche che agiamo o abbiamo agito e che si correlano, per analogia o per distanza, con quanto abbiamo condiviso a livello culturale: tutto ciò sul forum dedicato.
PERCORSO DI FORMAZIONE PER PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO NEOASSUNTO - A.S. 2008/2009: Avvio delle attività per la provincia di Bergamo
1° incontro seminariale: 4 marzo 2009 h. 16,30-19,30
Cineteatro Conca Verde, via Mattioli, località Longuelo - Bergamo
Registrazione partecipanti dalle ore 16,00
- Introduzione ai lavori a cura dell'Dirigente dell'USP prof. Luigi Roffia
- Illustrazione di finalità e organizzazione dei corsi a cura della dott.ssa Eleonora Zana - gruppo coordinamento neoassunti - BG
- Progettare per competenze; relazione e dibattito a cura del prof. Mario Martini - Dirigente IC Breno
Si ricorda che si tratta del primo incontro del percorso di formazione, quindi di un momento per il quale è previsto l'obbligo di frequenza.
Eventuali assenze (parziali o totali) dovranno essere giustificate al direttore del proprio corso in occasione del successivo incontro di formazione.
L'intera formazione prevede 20 ore in presenza e 20 ore on-line. Per giustificati motivi è possibile un'assenza non superiore a complessive 4 ore.
L'USP di Bergamo ha progettato per quest'anno il percorso di formazione per i docenti neoassunti che, raccogliendo alcune delle osservazioni emerse in fase di valutazione dei corsi negli scorsi anni, vuole arricchire l'offerta formativa di contributi culturali condividisi.
Per questo motivo, nel rispetto del monte ore di formazione previsto a livello nazionale, propone un percorso articolato in tre fasi: incontro con l'esperto, incontri di gruppo (le classi) con la conduzione da parte dell'e-tutor, attività da condurre on-line.
Il primo incontro con l'esperto aprirà il percorso di formazione e si terrà il giorno 4 marzo 2009 dalle ore 16,30 alle ore 19,30 presso il cineteatro Conca Verde di Longuelo.
La proposta formativa sarà curata dal dott. Mario Martini, dirigente scolastico di Breno, che si occupa di approfondimenti sul tema della progettazione e della valutazione per competenze. In questa occasione i corsisti faranno conoscenza degli e-tutor di formazione e avranno comunicazione della data del secondo incontro del corso che si terrà nella forma del gruppo di lavoro condotto dall'e-tutor.In allegato si trova l' articolazione del percorso formativo che illustra nel dettaglio le azioni previste.Buon lavoro a tutti e ... ci vediamo presto!!!La Redazione
ASCOLTO

fotografia di Eduard Boubat
Per essere insegnanti bisogna saper ascoltare: ma, come, che cosa, con quali strumenti? Forse si può cominciare proprio dalle emozioni, allora, per aprire un confronto, si vedano i nuovi materiali nella cartella "vita di scuola" e l'intervento di un collega nel forum ... E TU CHE INSEGNANTE SEI? CHE INSEGNANTE VUOI O VORRESTI ESSERE?


"IN CLASSE SIAMO E DOBBIAMO ESSERE SEMPRE MAESTRI." questo l'intervento di un collega nell'area forum. E allora la mente corre alle varie figure di maestro che ci offre la letteratura. L'una e l'altra rappresentano alcuni tratti della nostra professionalità: tra luci e ombre emerge un profilo professionale ( e umano) molto complesso e variegato. Ma allora che insegnante siamo? che insegnante vogliamo essere? Un contributo alla riflessione nell'area "Vita di scuola" e spazio al confronto e alla discussione nel forum dedicato
RIFLETTERE SULL'HANDICAP

Nel nostro percorso di insegnamento, capita a volte di soffrire delle "fatiche", di incontrare delle difficoltà: una collega, nel forum, ha accennato delicatamente a situazioni che ci stanno a cuore. A quasi trent'anni dalle prime esperienze di integrazione scolastica nelle classi comuni, ci ritroviamo con un bagaglio di esperienze positive che hanno infranto antiche realtà di esclusione. Per raccogliere l'invito di Maria e aprire uno spazio i confronto e riflessione, nuovi materiali nella cartella "Vita di scuola" e nuova discussione dedicata ...
GENNAIO:Tempo di.....

... e al ritorno dalle vacanze ci aspettano importanti novità sul percorso di formazione.
Ci incontriamo qui con tutte le informazioni in proposito.
LUCI E OMBRE

Raccogliamo volentieri l'invito che ci ha fatto Enza nel forum di sostituire l'immagine della palude con questo splendido quadro di Magritte che si intitola: "L'impero della luce".
Questa immagine in particolare è tratta dal sito http://sognarexvivere.splinder.com dal quale riprendiamo anche questo stralcio di commento:
"...Perchè la magia è nel contrasto. La notte perfetta sotto. Il cielo luminoso sopra..."
Decisamente suggestivo....
La Redazione
Probabilmente altri colleghi desiderano lasciare i propri commenti e/o condividere le proprie riflessioni: aspettiamo i vostri interventi numerosi nel forum!!!!
... la pratica professionale: incertezza, unicità e conflitto di valori

"Vi è un terreno solido, in alto, che si affaccia su una palude. Sul terreno solido, i problemi da affrontare si lasciano risolvere attraverso l’applicazione di teorie e tecniche basate sulla ricerca. Nella pianura paludosa, i problemi caotici e confusi non si piegano alla soluzione tecnica" (Schön 1987)
Le modalità di registrazione dei nuovi insegnanti in anno di prova per l'anno scolastico 2008/2009 sono state rese note durante il seminario del 18 novembre 2008
Anno di prova
Un anno... in formazione
Come inaugurare questo luogo di incontro, di scambio e di confronto per gli insegnanti?
Ci è sembrato di buon augurio leggere insieme un libro che parla di scuola e, nello specifico delle pagine che abbiamo scelto, del desiderio e del bisogno di formazione degli insegnanti. Con l'augurio che il processo di riflessione e di analisi verso una più piena consapevolezza del proprio fare scuola, a cui si è chiamati durante l'anno di prova, possa essere l’avvio di una pratica autoriflessiva che continui nel corso di tutta la carriera.
In redazione: Eleonora, Patrizia, Getullio
Da “Diario di scuola”
Daniel Pennac
Pag. 216-217
Edito da Feltrinelli - 2008
Daniel Pennac
Pag. 216-217
Edito da Feltrinelli - 2008
Da che mondo è mondo, ogni volta che gli insegnanti si sentono impotenti di fronte ad una classe, eccoli lamentarsi di non essere stati formati per questo. Oggi “questo” copre ambiti diversissimi quali la cattiva educazione dei bambini da parte della famiglia in crisi, i danni culturali legati alla disoccupazione e all’emarginazione, la perdita del senso civico che ne consegue, la violenza in alcune scuole, le disparità linguistiche, il peso crescente della religione, ma anche la televisione, i videogame, insomma tutto ciò che più o meno alimenta il quadro sociale servitoci ogni mattina dal notiziario.
Dal “non siamo formati per questo” al “non siamo qui per” c’è solo un passo, che si può esprimere così: “Noi insegnanti non siamo nella scuola per risolvere problemi sociali che impediscono la trasmissione del sapere; non è il nostro mestiere. Che ci affianchino personale di sostegno, educatori, assistenti sociali, psicologi, insomma specialisti di ogni genere, e allora potremo insegnare seriamente le materie che abbiamo passato tanti anni a studiare”. Rivendicazioni più che giustificate, cui i ministri che si susseguono oppongono i limiti delle risorse.
Eccoci dunque entrati in una nuova fase della formazione degli insegnanti, in cui sarà sempre più accentuata la capacità di comunicazione con gli studenti. Tale approccio è indispensabile, ma se i giovani professori si aspettano un discorso normativo che consenta loro di risolvere tutti i problemi che sorgono in una classe andranno incontro a nuove delusioni; il “questo” per il quale non sono stati formati resisterà comunque. Per dirla tutta, credo che “questo” rimanga sempre molto difficile da definire, che “questo” sia diverso dalla somma degli elementi che lo costituiscono oggettivamente.
Dal “non siamo formati per questo” al “non siamo qui per” c’è solo un passo, che si può esprimere così: “Noi insegnanti non siamo nella scuola per risolvere problemi sociali che impediscono la trasmissione del sapere; non è il nostro mestiere. Che ci affianchino personale di sostegno, educatori, assistenti sociali, psicologi, insomma specialisti di ogni genere, e allora potremo insegnare seriamente le materie che abbiamo passato tanti anni a studiare”. Rivendicazioni più che giustificate, cui i ministri che si susseguono oppongono i limiti delle risorse.
Eccoci dunque entrati in una nuova fase della formazione degli insegnanti, in cui sarà sempre più accentuata la capacità di comunicazione con gli studenti. Tale approccio è indispensabile, ma se i giovani professori si aspettano un discorso normativo che consenta loro di risolvere tutti i problemi che sorgono in una classe andranno incontro a nuove delusioni; il “questo” per il quale non sono stati formati resisterà comunque. Per dirla tutta, credo che “questo” rimanga sempre molto difficile da definire, che “questo” sia diverso dalla somma degli elementi che lo costituiscono oggettivamente.
Documenti utili
Lettera del Provveditore, prof Luigi Roffia, ai docenti neo-assunti



